Moduloquattro si costituisce nel 2001 come esito di un sodalizio dei suoi componenti che ha origine nella formazione universitaria.
L'attività dello studio, composto da Fabrizio Ciappina, Giuseppe Fugazzotto, Antonello Russo e Gaetano Scarcella, è contraddistinta dalla centralità conferita al progetto d'architettura quale strumento di lettura e reinterpretazione delle diverse condizioni di contesto.
La condizione meridionale, caratterizzata da diffuso abusisvo, dall'assenza di un pensiero legato ai caratteri del paesaggio, dal limitato grado di sviluppo industriale, è il campo d'interesse e d'azione in cui opera lo studio. Da tale condizione pervengono istanze non ancora codificate che attendono di essere interpretate e reimmesse, sotto forma di oggetti nuovi, dotati di una specifica identità, nel circuito globale.
La direzione della ricerca tende a privilegiare un'architettura fatta di materiali elementari, priva di esasperazioni tecnologiche, realizzabile da maestranze e imprese locali, eppure densa di un valore aggiunto teorico. Essa si confronta con la durata, con il tempo d'inerzia che contraddistingue l'architettura e che differenzia questa arte da fenomeni come la pubblicità e la moda senza, per questo, rinunciare a misurarsi con gli aspetti connessi alla comunicazione di massa e la priorità dell'immagine.
Travi, pilastri, pareti e luce, sono assemblati per costruire paesaggi artificiali in tensione dialettica con i paralleli paesaggi naturali.
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